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Lunedì, 06 Febbraio 2012 14:05

Come ottimizzare un sito e-commerce

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In un post ho letto alcuni errori da evitare dai siti e-commerce, in questo post vorrei invece rispondere a quelli che hanno un sito e-commerce e che vogliono migliorare la loro posizione su Google.

 

Ottimizzare un sito internet è difficile, ottimizzare un e-commerce è “veramente difficile”, una vera e propria sfida. Si deve combattere con contenuti duplicati, schede prodotto sempre uguale e mancanza di condivisione. Questi brevi consigli potrebbero aiutarti a migliorare il posizionamento del sito e-commerce, portando visitatori e magari tramutarli in clienti per le tue vendite online.

Per prima cosa bisogna creare contenuti unici su ciascun prodotto e pagine di categoria. Anche qui contenuti unici? Si anche nell’e-commerce.


Cose ormai dette e ridette, scrivere contenuti di valore per un sito internet è fondamentale, Google premia i contenuti originali, ma soprattutto un contenuto originale potrebbe far tirare fuori la carta di credito al cliente che sta visitando il sito e-commerce. Non basta copiare le descrizione del prodotto fornite dal costruttore, altri siti e-commerce lo fanno, se il tuo è appena nato non avrai vita facile. Se si cercano le caratteristiche della macchinetta Nikon D90 probabilmente ad uscire per primo sarà sempre il sito del produttore e poi i vari siti e-commerce online da molti anni.

 

Scrivi in modo che Google premi la tua fatica. Un esempio di contenuti di valore si possono trovare sul sito e-commerce Ollo Store. I contenuti di questo sito sono eccellenti, le caratteristiche del prodotto vengono messi in secondo piano, mentre vengono messi in risalto le recensioni dei clienti e i video descrittivi dei prodotti pubblicati sul canale Youtube del negozio online.

 

Il canale video sembra una cosa assurda, ma in realtà è un’idea geniale. L’utente naviga in internet, vuole “vedere” in azione quello che vorrebbe comprare. Si collega a Youtube, cerca il nome del prodotto, vengono visualizzati i video inerenti e se il video del negozio online esce fuori (quasi certo) ecco che con un filmato di meno di 5 minuti, il negoziante ha catturato l’attenzione e ottenuto la fiducia del cliente che non farà altro che entrare dalla porta principale.

Analizza cosa cercano le persone che approdano sul tuo sito. Scopri cosa cercano in realtà gli acquirenti e sfrutta Google per studiare le parole chiave di ricerca, è il modo più economico e produttivo per scoprire come dovresti  scrivere i contenuti su ciò che stai vendendo.

Scrivi contenuti anche per le pagine di categoria dei prodotti. Alcune persone possono cercare direttamente il nome del prodotto specifico come"Nikon D90" perché vogliono acquistare quel determinato prodotto e non vogliono perdere tempo. Con i contenuti unici approderanno direttamente da Google alla pagina del prodotto.

Altre persone potrebbero invece essere indecise su quale modello acquistare e quindi potrebbero digitare su Google delle frasi chiave più ampie come "fotocamere digitali Nikon" o "fotocamere reflex digitali."

Creando delle pagine di categoria per queste frasi chiave - così come hai fatto per le pagine del prodotto dentro ciascuna categoria – migliori l’ottimizzazione dell’ e-commerce e ti aiuta a “catturare” un maggior numero di persone che cercano quello che vendi, trasformandoli in probabili acquirenti.

Il problema che qualcuno ha giustamente sollevato è il numero di prodotti presenti nel sito. Scrivere articoli mirati per 3000 prodotti sarebbe veramente un’impresa ciclopica.

Ecco perché vanno studiate le parole chiave che vengono ricercate di frequente. In base a quelle parole chiave, scrivi gli articoli sui prodotti. Sarebbe tempo sprecato scrivere testo unico per un prodotto che non viene mai cercato su Google, mentre è produttivo scrivere per un prodotto con un alto valore di ricerca mensile.

Quando scrivi i tuoi articoli nella sezione categoria,  ricordati di linkare le pagine dei prodotti sfruttando un fattore SEO molto importante. Collega le tue pagine interne sfruttando testi ancora


Molti siti e-commerce hanno le pagine interne collegate solamente dal menù di categoria. Collegando altri prodotti o categorie sfruttando le parole chiave pertinenti come anchor text, aiuterà i motori di ricerca a trovare e indicizzare altre pagine del tuo sito. Gli utenti leggendo il testo possono facilmente individuare il link e magari fare clic e navigare tra prodotti che gli potrebbero interessare. Questo serve anche a trattenere il cliente sul tuo sito.

 

Pensa al link immerso nel testo come al commesso di un negozio. Se il cliente non trova sugli scaffali (il testo) quello che cerca, lui (il link ancorato) gli suggerisce quello che potrebbe interessargli e lo trattiene all’interno del negozio. Non tenere i tuoi prodotti solamente all’interno del tuo negozio. Metti fuori un bel cartello giallo e scrivici sopra con il pennarello rosso. Consenti alle persone di condividere i tuoi prodotti sui social network.


Sembra banale, ma ci sono molti siti e-commerce che ancora non hanno la volontà di condividere i propri prodotti sui social network. I social media possono aiutare il tuo sito sotto l’aspetto SEO e inoltre, mi sembra scontato, la condivisione sui social network danno più visibilità ai prodotti che stai vendendo.

Installa i pulsanti di condivisione di Facebook, Twitter e Google sulle pagine dei prodotti e sulle pagine delle categorie. Ti svelo anche un segreto! Nella pagina del prodotto metti i pulsanti di condivisione sotto il prezzo. È la prima cosa che il cliente guarda e quindi sarà più facile che il cliente ci clicchi sopra per condividerlo con i suoi amici. Magari non acquisterà il prodotto, ma ha fatto quello che si chiama “passa parola”.

 
Devi essere sempre originale e non ripetere mai le stesse cose. Evita di duplicare i contenuti. Come ho detto, spesso le schede dei prodotti sono sempre uguali, dal produttore fino all’ultimo sito e-commerce. Se poi li duplichi anche sul tuo sito non ci siamo. I siti e-commerce tendono a dare ai visitatori la possibilità di ordinare i prodotti in base a vari parametri come la fascia di prezzo, la popolarità o il produttore. Questo ordinamento è di grande aiuto per gli utenti ma è un incubo per la parte SEO, perché questo non fa altro che creare delle pagine con gli stessi contenuti solamente in ordine diverso.

 

I motori di ricerca vedranno queste pagine come contenuti duplicati e non è una cosa semplice da risolvere. Due sono le soluzioni. Utilizzare il tag rel=”canonical” oppure redirect 301.

 

Scrivi il cartello giallo a chiare lettere. Utilizza un pennarello grande e scrivi solamente il necessario. Utilizza delle URL descrittive.

Anche questo suggerimento può sembrare banale, ma in giro si vedono ancora URL contenenti variabili e caratteri speciali. Gli URL del tuo sito sono un'altra opportunità per incrementare il SEO per il tuo sito e-commerce.

 

Se la pagina della D90 ha un URL tipo http://www.sitoecommerce.it/nikon-d90.html stai semplicemente dicendo a Google che quella pagina tratta argomenti relativi alla Nikon D90. Ti pare poco?

 

Fai parlare i tuoi clienti e ascoltali. Se tornano da te per chiacchierare del loro ultimo acquisto, stalli ad ascoltare, lasciagli dire la loro. Consenti ai visitatori di commentare. Le recensioni sono un altro pezzo di contenuti unici. Un utente che lascia un commento, scriverà spontaneamente un pezzo di contenuto unico della tua pagina. Pregi e difetti del prodotto non li potrà descrivere nessuno meglio di chi ha veramente acquistato e provato quel prodotto e i motori di ricerca amano i contenuti unici.

 

Ma se l’utente scrive un commento negativo mi fa saltare la vendita? No, assolutamente no, il commento di una persona non influisce quasi mai un altro cliente che ha cercato quello specifico prodotto. La sua certezza non può essere influenzata da un commento di uno sconosciuto. Si potrà al massimo fare un’idea e ragionarci, ma se è convito di acquistare quel prodotto lo farà, l’unica cosa a scoraggiare l’acquisto è il prezzo alto.

Letto 238 volte Ultima modifica il Lunedì, 06 Febbraio 2012 14:13
Daniele Trombetti

Ho iniziato a lavorare presso l' I.B.M. come System Check Out del sistema AS/400 nel 1994 con due contratti a tempo determinato.

Nel 1996 ho prestato consulenza presso la sede di Roma dell'Agip Servizi e nel 1997 con il passaggio della società dal gruppo ENI al gruppo Cofathec vengo assunto nel reparto informatico.

Con Cofathec Servizi lavoro fino al 2005 con la qualifica di Lan Manager, partecipando alla realizzazione e configurazione del Call Center richiesto da Grandi Stazioni.

Nel 2006 approdo al gruppo Di Renzo. Mi occupo principalmente della rete Lan e poi realizzo i due siti istituzionali direnzo.it e direnzo.biz con analisi SEO e ottimizzazione per i motori di ricerca.

Daniele Trombetti

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